Please select facebook feed.

padre Tarcisio – lettere

Natale 2019

Carissime e Carissimi: Familiari, Parenti, Benefattori, Amici.
                            Vogliamo godere il Natale?
Invito a dare la parola allo stesso GESÚ, nel Vangelo di San Matteo 25, 31-46 :
si rivolge a noi e ci chiama (=Vocazione!) e ci invia (=Missione!)
a condividere il dono di questa Sua Parola, sempre Buona Notizia, con altre persone.

34 Allora il re dirá a quelli che stanno alla sua destra:
Venite, Benedetti del Padre mio,
ricevete in ereditá il Regno preparato per voi fin dalla fondazione del mondo.

35Perché io … ero forestiero e voi mi avete ospitato,
                            37 Allora i giusti risponderanno:
Signore, 38 quando ti abbiamo visto forestiero e ti abbiamo ospitato? …
40 Rispondendo, il re dirá loro: “In veritá vi dico che, ogni volta che avete fatto queste cose
           a uno solo di questi miei fratelli piú piccoli, l’ avete fatto a me.
41 Poi dirà a quelli alla sua sinistra:
Via, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno, …
preparato per il diavolo e per i suoi angeli.
42 Perché … 43 ero forestiero e non mi avete ospitato, …
                               44 Anch’essi allora risponderanno:
Signore, … quando mai ti abbiamo visto … forestiero … e non ti abbiamo assistito?
45 Ma egli risponderà: In verità vi dico: ogni volta che non avete fatto queste cose
a uno di questi miei fratelli più piccoli, non l’avete fatto a me.
46 E se ne andranno, questi al supplizio eterno, e i giusti alla vita eterna».

                      Allora, carissime e carissimi, perché sia “Buon Natale!” = felice e fecondo,
                      ci auguriamo di stare d’ accordo con Gesú:
                      confidando nel Suo aiuto. La carissima Madonna delle Grazie ci sorride e incoraggia!
Sempre con affetto-riconoscenza-preghiera per Voi, per i vostri Familiari, vivi e defunti.

 

                padre Tarcisio Marin, missionario comboniano del Cuore di Gesú.

 

 

 

 

PASQUA 2019

Carissime e Carissimi, augurandovi Buona PASQUA,

—————————mi permetto offrirvi ció che segue … Con tutto il cuore.

CHI ALZA MURI ne resta prigioniero” (Papa Francesco, tornando dal Marocco, dove aveva firmato con il re l’ accordo di “costruire un PONTE” per favorire sempre piú le buone relazioni tra Musulmani e Cristiani)

Allora: che fare?!

BUTTAR GIÚ MURI esistenti, come egoismo, indifferenza, rancori, paure … Aprire, spalancare occhi, cuore e mani per riconoscere e accogliere GESÚ in tutti e tutte coloro che hanno bisogno di attenzione affettuosa, di aiuto per avere pane-acqua-lavoro-casa-educazione-accesso al servicio sanitario …

Saperci “mettere nei loro panni” COME GESÚ s´é messo nei nostri;
e guardiamo bene a che prezzo; Lui l´ha fatto per amore,
e, proprio di “saper amare come Lui” abbiamo bisogno.

——CHI ci ha insegnato il “Padre nostro”?

——COME dico il “Padre nostro”?

——Con CHI sto parlando mentre dico il “Padre nostro”?

“NOSTRO”: non “solo mio e dei miei”; anche degli altri:
pure loro son figlie e figli di Dio Padre, e, perció, Sorelle e Fratelli NOSTRI.
Quando ci presenteremo davanti al Signore, Egli chiederá a ciascuna e a ciascuno di noi:
dove sono le tue Sorelle e i tuoi Fratelli ai quali io volevo aiutare per mezzo tuo?!

——Augurarci “BUONA PASQUA!”

——sia augurarci mutuamente di poter, in quel Giorno,

——presentare al Signore quei Fratelli e quelle Sorelle che, ora!, Egli ci affida.

Con affetto, stima e riconoscenza, un abbraccio a ciascuna e a ciascuno di Voi:
Familiari, Parenti, Benefattori, Amiche e Amici,
assicurando la preghiera mia e della mia Comunitá per voi, per i vostri Cari e i vostri Defunti.

 

———————————————padre Tarcisio Marin, missionario comboniano del Cuore di Gesú,
————————–con i Confratelli ELISEO (Togo-Africa), AGUSTIN (Guatemala), ARMANDO (Messico):
—————————————-servendo le due Parrocchie di EL CARMEN e SUNAMPE, in Perú.

NATALE 2018

A tutti Voi, carissimi Parenti e Amiche-Amici,
che accompagnate con affetto e generositá me e la mia Comunitá nel nostro servizio alle Sorelle e ai
Fratelli di EL CARMEN e di SUNAMPE (Perú), auguro di tutto cuore che vogliate e riusciate a
vivere con Felicitá e Feconditá
questo “sempre nuovo” NATALE e l´Anno 2019,
confidando nell’ aiuto dello stesso Signore che ci offre questo Dono.

Tra il 2004 e il 2009, visitando ogni anno oltre cento scuole e molte Parrocchie
nel mio servizio di animazione missionaria e promovendo le nostre riviste
(una, AGUILUCHOS, per Fanciulli e Ragazzi, offre grande aiuto a Maestri-Catechisti-Genitori),
qualche volta, sempre alla presenza dei Maestri!, domandavo agli studenti:
   “Sentite, qualche volta, adulti che si lamentano delle nostre Autoritá?!”
.      “Ehhh, padre, quante volte!”
.      “E …, chi ha eletto queste Autoritá??!!” …
Ci sono molti problemi in Perú, come anche in Italia.
In Perú ci sono molte persone buone, oneste, responsabili … ;
ce ne sono moltissime anche in Italia: impegnate in vari campi del Volontariato, con intelligenza,
creativitá e generositá.
Personalmente,
credo che c’ é bisogno di MOLTO piú DIALOGO tra questi cittadini di buona volontá, su:
quali sono i nostri problemi-necessitá, quali possono essere le soluzioni, come dovrebbero essere i
Governanti, gli impiegati nel Servizio Pubblico …, e quale dovrebbe essere
il nostro apporto personale e comunitario, per il bene del nostro Popolo.
Cominciando dalla nostra Famiglia, tra Vicini, Amici, Conoscenti, Compagni di lavoro …
Abbiamo preziosi strumenti per informarci e per comunicare tra di noi …
Chi vorrá candidarsi a qualche servizio nel Quartiere-Comune-Regione-Governo …,
potrá, cosí, conoscere meglio ció che ci aspettiamo da lui o dalei, e come noi ci impegnamo a
collaborare a partire dalla nostra condizione di cittadini in relazione tra di noi ….
E quelli che abbiamo il dono di credere nell’ amore di Dio,
dovremmo essere animatori di questo dialogo, con umiltá e passione, con spirito di servizio
fraterno, con perseveranza …, disposti anche a “pagare” di persona …,
tutto allo stile e con l’ aiuto dello stesso GESÚ, del quale celebriamo il Natale.
Un abbraccio a ciascuna e ciascuno di Voi, tutti carissimi, con affetto e riconoscenza,
assicurando sempre
la preghiera mia e della mia Comunitá
per Voi, per le vostre Famiglie e per i vostri Defunti.

p. Tarcisio Marin, missionario comboniano del Cuore di Gesú.

I commenti sono chiusi.